Per i manufatti in acciaio inox testare tenute e saldature del prodotto è fondamentale. Uno dei metodi utilizzati per questa procedura è il Bubble Test, processo che prevede l’inserimento del prodotto all’interno di un contenitore pieno d’acqua e che consente di rilevare eventuali perdite. 

Il Bubble Test restituisce acque non idonee a un utilizzo diretto, quindi a tutti gli effetti acque reflue. In quanto tali lo smaltimento deve essere autorizzato e deve seguire delle procedure specifiche. L’assenza di questi elementi espone l’azienda al rischio di sanzioni, oltre ad avere un impatto ambientale non indifferente. 

Cosa si classificano le acque reflue

Secondo il D.lgs n.152/06 si possono distinguere 4 tipi di acque reflue: 

  • acque reflue domestiche;
  • acque reflue industriali;
  • acque reflue urbane;
  • acque reflue industriali assimilabili alle domestiche.

Cosa si intende per acque reflue industriali?

In particolare le acque reflue industriali sono definite come provenienti da edifici o installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni. L’utilizzo dell’acqua per un’attività umana ne compromette le qualità, a causa della presenza di sostanze organiche e inorganiche pericolose. Come nel caso del Bubble Test Tank. 

Quali sono le normative in maniera di acque reflue?

In Italia le disposizioni riguardo il trattamento delle acque reflue sono contenute all’interno della legge 152/1999 che stabilisce le corrette modalità di smaltimento e le sanzioni (legali e economiche) in caso di mancato adempimento. 

La normativa italiana sul trattamento delle acque reflue in primis stabilisce che tutti gli scarichi devono essere autorizzati. Il mancato rispetto di questa e di tutte le altre regole comporta l’applicazione di serie sanzioni di carattere legale ed economico. 

I casi meno gravi prevedono una sanzione che può variare dai 5.000 ai 26.000 euro. I casi più complessi possono invece prevedere una detenzione minima di 2 mesi fino a 2 anni e una multa di 30.000 euro. Chiaramente si tratta di indicazioni generiche che possono variare in base a casi specifici. 

Come depurare le acque reflue del Bubble Test Tank?

Grazie all’esperienza maturata in 70 anni di lavorazione dell’acciaio, in Delmet abbiamo sviluppato un sistema di filtrazione funzionale alla depurazione delle acque restituite dopo il Bubble Test. 

Il nostro filtro Oyster per Bubble Test Tank consente di pulire le acque reflue di lavorazione, poterle riutilizzare ed essere perfettamente in regola.

Il suo funzionamento prevede il passaggio dell’acqua in modo continuo. Quando il monitoraggio della qualità dell’acqua segnala dei valori superiori ai limiti stabiliti, si può intervenire per rigenerare la sua funzionalità.  

Grazie a questo sistema di filtrazione sarai al sicuro dalle sanzioni, non avrai alcun impatto ambientale e risparmierai il 90% dell’acqua utilizzata. 

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